
C'è tempo fino alle ore 12.00 del giorno 15 luglio 2025 per la presentazione delle domande di agevolazione relative agli investimenti nel settore della nautica da diporto sostenibile. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto direttoriale 9 giugno 2025, ha prorogato i termini di presentazione delle richieste di incentivi, inizialmente fissata al 10 giugno 2025.
La misura, istituita dall’articolo 13 della legge n. 206 del 27 dicembre 2023, con una dotazione di 3 milioni di euro, ha l’obiettivo di favorire la transizione ecologica nel settore della nautica da diporto. In particolare, mira a promuovere la sostituzione dei motori endotermici alimentati a carburanti fossili con motori elettrici.
Possono richiedere le agevolazioni persone fisiche e imprese proprietarie di unità da diporto usate per scopi sportivi o ricreativi, senza fini di lucro, commerciali o sociali, che navigano in acque marittime o interne.
Le risorse di 3 milioni di euro sono destinate all’anno 2024 e coprono l’acquisto di motori elettrici e di eventuali pacchi batterie per l’installazione sulle imbarcazioni.
In particolare, sono ammesse spese per motori elettrici con potenza tra 0,5 kW e 12 kW, destinati a imbarcazioni fuoribordo (posizionati sulla poppa), entrobordo, entrofuoribordo o “POD” di propulsione, purché conformi alle normative indicate nel decreto.
Le spese devono essere sostenute dopo la pubblicazione del provvedimento di concessione.
Le agevolazioni sono concesse come contributo a fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili, con limiti di importo:
- 2.000 euro per motori fuoribordo con batteria integrata;
- 10.000 euro per motori con batteria esterna, entrobordo, entrofuoribordo o POD con batteria esterna.
Per le persone fisiche, che possono richiedere fino a due motori, il massimo contributo è di 8.000 euro. Le imprese, che possono richiedere più motori, possono ricevere fino a 50.000 euro.
Le agevolazioni per le imprese sono concesse secondo il regolamento de minimis e vengono erogate dal soggetto gestore, Invitalia, dopo che gli investimenti sono completati e le spese pagate, in un’unica soluzione.
Le imprese devono presentare le domande esclusivamente tramite la piattaforma online di Invitalia.