
Solo una impresa su cinque conosce gli incentivi a disposizione per il suo settore merceologico e per il suo territorio. È quanto ha detto Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, in audizione davanti alle commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria del Senato. In questi giorni è infatti all’esame dei due organi parlamentari lo schema del decreto legislativo sul codice degli incentivi.
C’è insomma un gap di informazione che sembra difficile da colmare. Un terzo delle pmi infatti viene a conoscenza degli incentivi previsti per il proprio settore grazie ai contatti con il mondo della consulenza. Il sistema delle Camere di commercio investe molto sul fronte dell'informazione e del supporto alle aziende, assistendo migliaia di imprese. Ma evidentemente occorre insistere. Il problema interessa in particolare le aziende medio piccole. Ecco che servirebbe una struttura “perno” che segua tutti i passaggi, dall’ideazione alla messa a terra degli incentivi, aiutando le imprese, soprattutto le piccole e medie, a cogliere le opportunità. Questo, secondo Unioncamere, potrebbe essere proprio il sistema delle Camere di Commercio, presente su tutto il territorio nazionale.