
C’è tempo fino al 15 luglio per le imprese per presentare le domande di aiuto nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC), che comprende agevolazioni dirette e strumenti di sostegno. La proroga riguarda la domanda unica e le domande di aiuto e di pagamento per gli interventi a superficie e per quelli legati allo sviluppo rurale relativi agli allevamenti animali. Il termine inizialmente era fissato al 15 maggio, poi spostato al 16 giugno. Su richiesta della Conferenza delle Regioni e Province autonome è stato ora differito al 15 luglio.
Come stabilito da una circolare Agea, se le domande verranno presentate oltre la nuova scadenza saranno applicate penalità sui pagamenti dell’1 per cento per ogni giorno di ritardo, percentuale che sale al 3 in caso di domande di assegnazione dei diritti all’aiuto fino a un massimo di 25 giorni. Questo significa che il termine ultimo per le domande qualificate come tardive può arrivare al 9 agosto, che a sua volta però è un sabato e quindi si scivola all’11 agosto. Dopo questa data le domande saranno semplicemente irricevibili.