
Si rafforza il livello di sicurezza delle password di accesso alla patente a crediti in edilizia. L’Ispettorato del Lavoro ha infatti recepito il parere positivo del Garante della privacy e ha inoltre aggiornato le modalità di visualizzazione sul portale dei servizi gestito dallo stesso Ispettorato.
La patente a crediti nei cantieri è stata introdotta nel 2024 ed è necessaria alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, con l’eccezione di chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale. Sono cioè esclusi i professionisti, ingegneri, architetti, geometri. Con la patente si attesta la completa regolarità dell’impresa per tutti i requisiti necessari, dall’iscrizione alla Camera di commercio alla regolarità contributiva e fiscale e alla sicurezza sul lavoro. I punti sono assegnati in base a comportamenti virtuosi o provvedimenti di irregolarità. La patente può essere sospesa in caso di incidenti sul lavoro particolarmente gravi che determinano il decesso o l’inabilità permanente di uno o più lavoratori.
Lo scorso maggio il Garante della Privacy ha emesso un provvedimento di approvazione sul Portale dei Servizi dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, che adesso rende disponibili i dati relativi alla patente a crediti ai soli soggetti indicati nel decreto dell’Ispettorato: titolari della patente o loro delegati, pubbliche amministrazioni, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale, organismi paritetici iscritti nel Repertorio nazionale, responsabile dei lavori, coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori, soggetti che intendono affidare lavori o servizi ad imprese o lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Altre importanti regole previste dal decreto riguardano l’accesso con le credenziali e quali dati possono essere visualizzati. Ad esempio, le pubbliche amministrazioni e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza possono solo consultare i dati relativi a titolari del documento, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale, e organismi paritetici.
Sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sono pubblicate anche le FAQ, fra l’altro recentemente aggiornate che possono aiutare le imprese a effettuare correttamente gli adempimenti.