
Riapre martedì 8 luglio alle 12 lo sportello ministeriale per le imprese che potranno presentare domanda di accesso alle agevolazioni per l’autoproduzione di energia da impianti solari fotovoltaici o minieolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito. Il decreto direttoriale del Ministero delle Imprese dello scorso 30 giugno disciplina le modalità di accesso ai fondi destinati al sostegno di programmi di investimento coerenti con le finalità della Misura 7, Investimento 16 – Sostegno per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI, finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Vengono disciplinati anche gli schemi di presentazione della domanda di agevolazione nonché l’ulteriore documentazione utile allo svolgimento dell’attività istruttoria, nonché gli ulteriori elementi atti a definirne i criteri di ammissibilità. Le domande di agevolazioni dovranno essere infatti presentate a Invitalia, soggetto gestore della misura.
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI operanti sull’intero territorio nazionale, ad esclusione delle imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura. Saranno concessi contributi in conto impianti sulla base di una procedura valutativa a graduatoria e assegnate ai programmi di investimento realizzati per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a 30mila euro e non superiore a un milione di euro nella misura massima del 30% per le medie imprese, 40% per le micro e piccole imprese, 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento, 50% per la diagnosi energetica .
Le risorse destinate alla misura sono 178 milioni e 668mila euro, di cui il 40% riservato alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un altro 40% alle micro e piccole imprese.
La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nella sezione dedicata del sito www.invitalia.it attiva fino al prossimo 30 settembre.